Scheda braccia in palestra: 2 sedute per bicipiti e tricipiti

La scheda braccia per la palestra ha due sedute da aggiungere a un programma che già comprende trazioni e spinte: una pesante con panca presa stretta e curl con bilanciere, una di volume con cavi, curl su panca inclinata ed estensioni sopra la testa. Va bene a chi si allena da almeno un anno. Le sedute durano da 35 a 45 minuti, il ciclo 6 settimane, il PDF è gratuito.

Per chi è questa scheda

Va bene se

  • hai almeno un anno di allenamento alle spalle e nel tuo programma ci sono già trazioni o rematori e panca o spinte con i manubri;
  • per 6 settimane vuoi dare a bicipiti e tricipiti più lavoro del solito e puoi aggiungere due sedute da 35-45 minuti;
  • sai fare i curl a gomiti fermi, senza dondolare con il busto, e le estensioni senza aprire i gomiti;
  • hai a disposizione bilanciere, panca, manubri e cavi, e un rack con barre di sicurezza oppure qualcuno che ti assiste alla panca.

Non è la scheda giusta se

  • non alleni ancora schiena e petto con trazioni e spinte pesanti: queste due sedute non sono una scheda completa. Parti dalla multifrequenza a 4 giorni o dalla full body da 3 giorni;
  • ti alleni da pochi mesi: le braccia crescono già con la base, e due sedute in più rubano recupero. Guarda la scheda per principianti;
  • senti dolore ai gomiti o ai polsi quando pieghi o stendi le braccia sotto carico: parlane prima con il medico;
  • nel tuo programma ci sono già molte serie dirette per le braccia, per esempio una giornata intera dedicata a loro, e non vuoi toglierle: sommate, supererebbero quello che riesci a recuperare.

Come funziona: braccia, due sedute e dove metterle

Il braccio ha due muscoli principali, che lavorano in senso opposto. Il bicipite, davanti, piega il gomito e gira l'avambraccio con il palmo verso l'alto; sotto di lui lavora il brachiale, che piega il gomito qualunque sia la posizione della mano: il curl a martello lo coinvolge più degli altri curl, insieme all'avambraccio. Il tricipite, dietro, distende il gomito e ha tre capi: il capo lungo parte dalla scapola e si allunga quando il braccio sta sopra la testa, il laterale e il mediale lavorano in tutte le spinte. Il tricipite è anche il più voluminoso dei due.

Le due sedute dividono il lavoro. Il Giorno A è pesante: panca presa stretta e french press per i tricipiti, curl con bilanciere e curl a martello per i bicipiti, tra 6 e 10 ripetizioni. Il Giorno B è di volume e varietà: il curl su panca inclinata, con le braccia dietro il busto, allunga il bicipite; le estensioni sopra la testa allungano il capo lungo del tricipite; curl al cavo e pushdown tengono il muscolo in tensione per tutta la ripetizione. In entrambe le sedute gli esercizi alternano tricipiti e bicipiti, così ogni muscolo riposa mentre lavora il suo opposto.

Non è una scheda completa: presuppone che il tuo programma abbia già trazioni, rematori e spinte, che allenano le braccia con carichi alti. Chi li fa con costanza ha già un lavoro di base per le braccia: qui si aggiungono serie dirette, 13 a settimana per i bicipiti e 13 per i tricipiti, 7 nel Giorno A e 6 nel Giorno B. Se nel tuo programma ci sono già curl, pushdown o estensioni, toglili per queste 6 settimane: le due sedute li sostituiscono.

Mettile dove non disturbano. Il Giorno A è la seduta più dura: tienilo almeno 48 ore prima della prossima panca o delle prossime trazioni pesanti. Il Giorno B è più leggero, ma contiene esercizi in allungamento che affaticano: se cade il giorno prima di una seduta pesante di spinta o di tirata, lascia 2 ripetizioni in riserva su ogni serie.

Esempio di settimana: con una full body il lunedì, il mercoledì e il venerdì: Giorno B il martedì e Giorno A il sabato. A ha tutta la domenica di pausa prima della seduta del lunedì e tra le due sedute passano tre o quattro giorni; B cade il giorno prima della full body del mercoledì, quindi tienilo a 2 ripetizioni in riserva. Con un altro programma vale la stessa regola: A il più lontano possibile dalla prossima seduta pesante.

Esercizi per le braccia: Giorno A e Giorno B

Gli esercizi alternano tricipiti e bicipiti. Nel Giorno A i recuperi vanno da 75 secondi a 2 minuti e la seduta dura circa 45 minuti; il Giorno B è più rapido, con pause da 60 a 75 secondi, e si chiude in circa 35 minuti.

Giorno APesante: panca presa stretta, french press e curl con bilanciere

Giorno A: esercizi, serie, ripetizioni e recupero
EsercizioSerieRipetizioniRecupero
Panca presa strettaMani alla larghezza delle spalle, scendi al petto basso coi gomiti lungo i fianchi e spingi. Errore tipico: stringere troppo la presa caricando i polsi.Presa alla larghezza delle spalle, gomiti vicini ai fianchi. Rack con barre di sicurezza o un compagno che ti assiste.46-82 min
Curl con bilancierePresa alla larghezza delle spalle e gomiti fermi ai fianchi: porta il bilanciere al petto e scendi lento. Errore tipico: aiutarti con la spinta delle anche.Gomiti fermi ai fianchi. Se il busto dondola, togli peso.46-81 min 30 s
French pressSdraiato sulla panca con le braccia verticali, piega solo i gomiti portando la barra verso la fronte e distendi. Errore tipico: aprire i gomiti verso l'esterno.Bilanciere sagomato, se c'è, e un peso che controlli. Si muovono solo i gomiti: la barra scende verso la fronte.38-101 min 30 s
Curl a martelloPalmi rivolti verso le cosce per tutto il movimento, piega i gomiti senza spostarli in avanti. Errore tipico: alzare le spalle per aiutarti.Palmi verso le cosce per tutta la serie: lavorano anche brachiale e avambracci.38-101 min 15 s

Giorno BVolume: bicipite in allungamento, capo lungo e cavi

Giorno B: esercizi, serie, ripetizioni e recupero
EsercizioSerieRipetizioniRecupero
Curl su panca inclinataSchiena sulla panca inclinata e braccia che pendono verticali, piega i gomiti senza portarli avanti. Errore tipico: staccare le spalle dallo schienale.Schienale a circa 45 gradi, braccia che pendono dietro il busto. Peso più basso del curl in piedi.310-121 min 15 s
Estensioni sopra la testaManubrio a due mani sopra la testa e gomiti stretti: piega solo i gomiti portando il peso dietro la testa e distendi. Errore tipico: inarcare la schiena.Gomiti stretti vicino alla testa. Scendi finché senti allungarsi la parte dietro del braccio.310-121 min 15 s
Curl al cavoDavanti al cavo basso con la barra, gomiti fermi ai fianchi: piega le braccia e torna lento senza perdere tensione. Errore tipico: portare i gomiti in avanti.Tensione costante: in basso il cavo non deve appoggiarsi sul pacco pesi.312-151 min
Pushdown al cavoGomiti fermi accanto ai fianchi, spingi la barra o la corda in basso fino a braccia tese e risali lento. Errore tipico: spingere col peso del corpo.Con la corda, apri un po' le mani in fondo alla spinta.312-151 min

Vuoi la scheda da stampare? Scarica il PDF: stesse tabelle, pronte per la palestra (1 pagina, 161 KB).

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Riscaldamento

Comincia con 5 minuti di cyclette o vogatore leggero, poi scalda spalle e torace con gli esercizi in elenco, 8-10 ripetizioni lente ciascuno: la panca presa stretta e le estensioni sopra la testa chiedono spalle e torace sciolti.

I tendini dei gomiti si scaldano più lentamente dei muscoli. Prima della panca presa stretta fai 2 serie di avvicinamento: 8 ripetizioni con la sola barra e 4 con circa il 70% del carico di lavoro. Prima del curl e della french press basta una serie leggera da 10. Nel Giorno B, con carichi più bassi, la stessa serie leggera sul primo esercizio è sufficiente.

  • Rotazioni spalle con elastico. Presa molto larga sull'elastico, porta piano le braccia tese da davanti a dietro la schiena e torna. Errore tipico: presa stretta che costringe a piegare i gomiti.
  • Circonduzioni delle braccia. Braccia tese di lato, disegna cerchi prima piccoli e poi più ampi, in avanti e indietro, con le spalle basse. Errore tipico: andare veloce senza controllare il movimento.
  • Apertura toracica al muro. Avambraccio al muro all'altezza della spalla, ruota piano il busto dalla parte opposta finché senti allungare il petto. Errore tipico: forzare fino a sentire dolore.

Come progredire

Nel Giorno A usa la doppia progressione sulle 6-8 ripetizioni di panca presa stretta e curl con bilanciere: quando chiudi tutte le serie a 8, alla seduta successiva aggiungi il passo di carico più piccolo disponibile, di solito 2,5 kg sulla panca e da 1 a 2,5 kg sul curl, e riparti da 6.

Per gli altri esercizi vale la stessa regola, ognuno con il suo intervallo di ripetizioni. Con manubri e cavi un solo gradino di peso pesa molto sulle braccia: se dopo l'aumento scendi sotto il minimo, tieni quel carico nelle sedute seguenti finché torni dentro l'intervallo, anche se servono due settimane.

Le braccia sono muscoli piccoli e i gomiti sono articolazioni delicate. Se per due settimane di fila i carichi non salgono, non aggiungere serie: riduci il Giorno B a 2 serie per esercizio e controlla sonno e recuperi.

Piano delle settimane
SettimaneCosa fai
1Carichi prudenti, che lasciano 3 ripetizioni in riserva in ogni serie: i tendini dei gomiti si adattano più lentamente dei muscoli.
2-4Doppia progressione su tutti gli esercizi: 1-2 ripetizioni in riserva nel Giorno A, 1 nel Giorno B (2 se B precede una seduta pesante).
5Spinta: nel Giorno B l'ultima serie di ogni esercizio arriva al cedimento tecnico, ma solo se il giorno dopo non hai una seduta pesante; altrimenti resta a 1 ripetizione in riserva. Il Giorno A resta a 1-2 ripetizioni in riserva.
6Settimana di scarico: 2 serie per esercizio e pesi ridotti del 20-30%.

Nel Giorno A lascia 1-2 ripetizioni in riserva su tutti gli esercizi: panca presa stretta e curl con bilanciere sono quelli in cui il carico conta. Nel Giorno B puoi avvicinarti a una ripetizione in riserva, o restare a 2 se il giorno dopo hai una seduta pesante; solo nella settimana 5, e solo se il giorno dopo non hai una seduta pesante, l'ultima serie di ogni esercizio può arrivare al cedimento tecnico, cioè all'ultima ripetizione che riesci a fare con la tecnica corretta.

Errori da evitare

  • Dondolare il busto nei curl per far salire più peso: il lavoro passa a schiena e spalle e il bicipite ne fa meno. Se devi muoverti per alzare il peso, è troppo alto.
  • Portare i gomiti avanti nei curl, o in fuori nei pushdown e nelle estensioni: il muscolo perde tensione e l'articolazione lavora in una posizione scomoda.
  • Aggiungere queste sedute senza togliere i curl e i pushdown che già fai: due volumi di braccia sommati sono troppi, e i gomiti sono i primi a lamentarsi.
  • Fare il Giorno A il giorno prima di panca pesante o trazioni: tricipiti e bicipiti stanchi limitano i carichi proprio su panca e trazioni, dove far salire il peso conta di più.
  • Fermarsi a metà escursione per muovere più peso: i curl partono a braccia distese e le estensioni scendono fino a sentire il tricipite allungarsi. Una ripetizione corta non permette di confrontare le settimane.
  • Stringere troppo la presa nella panca presa stretta: carichi polsi e gomiti senza far lavorare di più il tricipite. Mani alla larghezza delle spalle.

Quando cambiare scheda

Dopo le 6 settimane togli le due sedute e torna al tuo programma abituale, con le serie di braccia che avevi prima.

Se l'obiettivo successivo è un altro muscolo, il passo logico è un'altra specializzazione: la scheda spalle o la scheda schiena, che allenano anche i muscoli che aiutano le braccia nelle tirate e nelle spinte. Per tornare a una scheda che allena tutto il corpo, con le braccia lavorate due volte alla settimana, passa alla multifrequenza a 4 giorni.

Domande frequenti

Le braccia crescono anche solo con trazioni e panca?

In parte sì: trazioni, rematori e spinte allenano bicipiti e tricipiti con carichi alti, e nei primi tempi spesso bastano. Poi il lavoro diretto, con curl, estensioni e pushdown, aggiunge serie senza stancare altrettanto schiena e spalle. Per questo la scheda è pensata per chi già fa trazioni e spinte e vuole più lavoro mirato, non per sostituirli.

Come faccio a sentire il bicipite nel curl e non l'avambraccio?

Tieni il polso dritto, senza piegarlo verso di te, e la presa salda ma non strizzata. Gomiti fermi ai fianchi, scendi fino a distendere quasi del tutto le braccia e risali piano, senza far oscillare il busto. Se l'avambraccio si stanca prima del bicipite, il carico è troppo alto o la presa è troppo stretta: abbassa il peso e prova con i manubri, dove il polso trova la posizione più comoda.

Meglio bicipiti e tricipiti nella stessa seduta o in sedute separate?

Nella stessa seduta funziona bene: sono muscoli opposti, quindi l'uno non stanca l'altro e puoi alternare i due esercizi. Dividerli in giorni diversi ha senso solo se vuoi dare a ognuno molte serie in una sola seduta, e con 13 serie a settimana per muscolo non serve.

Si possono allenare le braccia tutti i giorni?

Meglio di no. Muscoli piccoli come bicipiti e tricipiti si riprendono in fretta, ma i tendini dei gomiti ci mettono di più: allenarli ogni giorno è un modo facile per sovraccaricarli. Qui le braccia hanno due sedute dirette a settimana, separate da 3 o 4 giorni, più il lavoro indiretto di trazioni e spinte. Se vuoi più lavoro, aggiungi una serie a un paio di esercizi, non una terza seduta.

Cosa faccio se sento male al gomito durante i curl o le estensioni?

Fermati se il dolore è acuto o resta dopo l'allenamento, e parlane con il medico: questa scheda non serve a curare un dolore. Se invece è un fastidio leggero che passa con il riscaldamento, abbassa il peso, tieni i gomiti fermi e scendi più piano in ogni ripetizione; se torna di seduta in seduta, salta quell'esercizio e fatti visitare.

Prima di iniziare

Questa è una scheda generale per adulti in buona salute che si allenano da soli: non è personalizzata e non sostituisce il parere del medico o di un professionista qualificato. Se hai dolori, infortuni, una patologia o sei in gravidanza, parlane prima con il medico. Fermati se senti dolore acuto, giramenti o fiato che manca.

Scegli carichi che ti lasciano una tecnica pulita. Un buon allenamento finisce quando potresti fare ancora 1-3 ripetizioni.

Allenati con la scheda sul telefono

Carica il PDF di una delle nostre schede in Hypervex: l'app legge da sola giorni, serie e ripetizioni e li trasforma in un allenamento da seguire serie per serie. Non devi ricopiare niente.

  • Timer di recupero che non si ferma a schermo spento, con l'app installata
  • I pesi dell'ultima volta accanto a ogni serie
  • Storico dei carichi per ogni esercizio

Dalla scheda alla palestra

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